Azioni a sostegno delle vittime di tratta
"Tratta di persone" indica il reclutamento, trasporto, trasferimento, l'ospitare o accogliere persone, tramite l'impiego o la minaccia di impiego della forza o di altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità o tramite il dare o ricevere somme di denaro o vantaggi per ottenere il consenso di una persona che ha l'autorità su un'altra a scopo di sfruttamento. Lo sfruttamento comprende, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione altrui o altre forme di sfruttamento sessuale, il lavoro forzato o prestazioni forzate, schiavitù o pratiche analoghe, l’asservimento o il prelievo di organi» (art. 3, lettera a, Protocollo addizionale della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata, per prevenire, reprimere e punire la tratta di persone, in particolare di donne e bambini).
Alla luce della definizione contenuta nel Protocollo sopraccitato, elaborato a Palermo nel Dicembre del 2000, per tratta di esseri umani si intende lo spostamento di una persona, contro la sua volontà, in un luogo diverso da quello di origine, per sfruttarne il corpo (o parti di esso) per fini lavorativi e/o sessuali. Sono quindi tre gli elementi costitutivi del fenomeno in questione:
- lo spostamento di una persona da un luogo ad un altro;
- l’uso dell'inganno o della forza,
- il conseguente sfruttamento lavorativo o sessuale.
(Linee guida per il trattamento dell'informazione in tema di tratta di esseri umani).