Mainstreaming
Progetto "Learning possibilities in the penal system"
Dal 2009, la Cooperativa Sociale Promidea è partner del progetto “Learning possibilities in the penal system” - LPPS - (Possibilità educative nel sistema penale), finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Europeo per l'apprendimento permanente Grundtvig, e finalizzato allo scambio di esperienze e buone prassi in materia di riabilitazione delle persone condannate. Alla realizzazione delle attività progettuali, oltre a Promidea, partecipano: l'Associazione no profit tedesca "Verein iq - Institut fur Qualifizierung e. V." (Referente del progetto); l'Organizzazione culturale inglese "Superact!"; l'Organizzazione culturale francese "Chroma Zebrock". L'intervento si sostanzia in incontri a cadenza periodica nei Paesi delle Organizzazioni Partners, che vengono articolati in riunioni e visite a luoghi afferenti all'esecuzione delle pene. A Novembre 2010, si è svolto l'incontro in Calabria: Promidea, è stata chiamata a fornire al gruppo di lavoro europeo un quadro riepilogativo delle azioni e degli strumenti previsti dall'Ordinamento Penitenziario per la realizzazione della finalità rieducativa della pena ed a illustrura e presentare esempi e buone prassi in materia di attività culturali promosse e realizzate all'interno degli Istituti Penitenziari della regione Calabria.

 

 


Progetto "Libertà in carcere"
Nel biennio 2004-2006, Promidea ha partecipato alla realizzazione del progetto "Libertà in carcere" (JAI/2004/AGIS/052), finanziato da AGIS, il programma comunitario avente l'obiettivo di promuovere la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale e di sostenere l'impegno degli operatori della giustizia per l'elaborazione di una politica europea in tale settore. Promossa dal Comune di Roma, l'iniziativa ha coinvolto una serie di poteri istituzionali, vale a dire il Comune di Firenze, il Comune e la Provincia di Reggio Calabria, la Provincia di Bari; enti di tutela, ossia gli Uffici del Garante delle persone private della libertà di Roma e Firenze; l'Università di Barcellona; Associazioni come Antigone, Hungarian Helsinky Committee, Culture et Libertè, A Buon Diritto e Libera; organismi di promozione dello Sviluppo Locale come Pronexus; oltre che di contrasto all'esclusione sociale come la Cooperativa Sociale Promidea. Un partenariato multisettoriale, dunque, con esponenti italiani, spagnoli, ungheresi e francesi. Il progetto si è posto l'obiettivo specifico di analizzare lo sviluppo storico e il ruolo della figura del Garante dell'esecuzione penale in Europa e di promuoverla presso i contesti locali. L'attività di ricerca, che ha avuto anche momenti pubblici (seminari, workshoop, scambi transnazionali, ecc.), è confluita in un volume redatto in tutte le lingue dei paesi partners (italiano, inglese, francese, spagnolo ed ungherese), dal titolo "Rapporto sulla figura del Garante dei diritti delle persone private della libertà nei paesi europei".

 

 

 


Progetto "Ageinclusion"
Negli anni 2004-2005, la Cooperativa Promidea ha realizzato il progetto "Ageninclusion - Agenzia per l'inclusione sociale", finanziato dall'Azione 3 dell'Iniziativa Comunitaria Equal (I Fase), dedicata a favorire processi di mainstreaming a livello di sistema, vale a dire un processo di trasferimento di buone prassi e di sperimentazioni sognificative dal progetto ai sistemi di riferimento (settori della ricerca, della formazione, dell'istruzione, della politica, delle imprese, della giustizia e degli affari interni). Ageinclusion ha coinvolto tre Partenariati di Sviluppo di altrettanti progetti finanziati (da Equal Azione 2) nella Regione Calabria: Accoglienza e Lavoro (cod. IT-G-CAL-037); Format (cod. IT-G-CAL-026); Araba Fenice (cod. IT-G-CAL-051); ponendosi l'obiettivo: di promuovere ed implementare strumenti stabili e pratiche a sostegno dell'inclusione di soggetti a rischio di marginalità: immigrati, portatori di handicap e persone afferenti all'area penale. Con l'iniziativa, in particolare, su indicazione del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziara della Calabria, è stato ideato e promosso il "Patto Regionale per il lavoro e ll'inclusione sociale dei soggetti provenienti da percorsi penali", uno strumento di contrattazione programmata avente la finalità di aggregare le energie e le forze del territorio calabresi afferenti al tema (istituzioni locali, terzo settore, associazioni sindacali), per l'attuazione di interventi per l'inclusione socio-lavorativa dei soggetti del circuito penale (detenuti, ex detenuti, soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, ecc.).